Visualizzazione post con etichetta rock/ambient/prog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rock/ambient/prog. Mostra tutti i post

venerdì 3 febbraio 2012

Kip Winger - "From The Moon To The Sun"

Titolo: "From The Moon To The Sun"
Autore: Kip Winger
Genere: Rock/Ambient/Prog
Anno: 2008
Etichetta: Frontiers
Voto: 7,5
Sito internet: www.kipwinger.com



Nel 2008 Kip Winger supera se stesso pubblicando “From The Moon To The Sun”, probabilmente il lavoro più bello della sua carriera solista.
Stilisticamente il disco si rifà al precedente "Songs From The Ocean Floor" (recensito proprio qui sotto), migliorato però sotto l'aspetto compositivo per l'assenza di momenti sottotono. Ritroviamo subito le atmosfere orientali e arabeggianti tanto care a Kip fin dall’opener “Every Story Told”, brano positivo e solare; e nella successiva “Nothing”, dove un intro etnico fa da preludio a un brano aor molto intenso.
I brani più interessanti sono quelli d’atmosfera, in cui maggior spazio viene lasciato alle tastiere libere di creare atmosfere eteree dai toni intensi e molto personali. Tra i migliori vale la pena citare la suadente “Pages And Pages”, dove pianoforte e archi sono lo sfondo di una bellissima melodia che a tratti ricorda le composizioni di Brian Eno; la sperimentale “Ghosts” (incrocio di musica da camera e jazz) e “In Your Eyes Another Life”, il cui incedere drammatico ricorda i Pink Floyd più oscuri dell’era Waters e anche Richard Wright per quanto riguarda suoi lavori solisti (dominati da una malinconia di fondo).
Ne consegue che il disco è di difficile assimilazione, e a parte i primi brani più fruibili (tra cui spicca la radio friendly “Where Will You Go”, utilizzata come singolo), non bastano i soliti due/tre ascolti per memorizzare le melodie, anzi, proprio come per il disco precedente, servono diversi passaggi per carpire e  apprezzare tutte le sfumature della musica di Kip.
Il percorso musicale del Kip Winger solista è un viaggio estremamente personale, un’esplorazione di zone lontane che si concretizza nell’impiego di soluzioni stilistiche variegate e ricercate.
Tutto il disco emana una sensazione di calore che si espande attraverso le note; atmosfere sognanti che richiamano l’oceano e isole sperdute (complici soprattutto gli assolo di chitarra a effetto “gabbiano”).
“From The Moon To The Sun” è musica scritta con il cuore, legata ad esperienze e sentimenti, e dunque destinata a rimanere impressa nel cuore dell’ascoltatore per sempre.

Tracklist:

1) Every Story Told
2) Nothing
3) Where Will You Go
4) Pages And Pages
5) Ghosts
6) In Your Eyes Another Life
7) Runaway
8) California
9) What We Are
10) One Big Game
11) Why
12) Reason To Believe
13) Monster (European Bonus Track)

domenica 29 gennaio 2012

Kip Winger - "Songs From The Ocean Floor"

Titolo: "Songs From The Ocean Floor"
Autore: Kip Winger
Genere: Rock/Ambient/Prog
Anno: 2000
Etichetta: Frontiers
Voto: 7
Sito internet: www.kipwinger.com


Brillante lavoro questo “Songs From The Ocean Floor” di Kip Winger.
Per chi si è perso la scena hard rock anni Ottanta vale la pena ricordare che i Winger sono un gruppo hard/heavy statunitense, capitanato da Kip Winger, famoso per essere stato il bassista di Alice Cooper dal 1985 al 1989 e per aver in seguito collaborato con artisti del calibro di Bob Dylan, Twisted Sister, Jordan Rudess.
Sul finire degli anni Ottanta gli Winger ottennero un discreto successo grazie ai primi due album, (“Winger” e “Into The Heart Of The Young”), ma sparirono velocemente all’inizio degli anni Novanta travolti dall’ondata grunge.
Nel 2006 viene ufficializzata la reunion e nel 2009 viene pubblicato “Karma”, attualmente l’ultimo album in studio.
Musicalmente la carriera solista di Kip Winger si discosta notevolmente dalla band madre, accantonando il metal per lasciare spazio a sonorità più mature e raffinate che spaziano dal pop all’ambient, dal soft rock alla fusion, adottando soluzioni a volte sperimentali tipiche del prog che saranno poi sviluppate nel più recente “From The Moon To The Sun” (2008).
“Songs From The Ocean Floor” è un disco intimista, a tratti “sofisticato” (necessita assolutamente di tanti ascolti prima di farsi apprezzare), che affascina per la varietà delle atmosfere proposte.
I brani sono tutti molto belli, e se proprio si vuole cappare nel mazzo opterei per quelli più personali e intimi, come “Sure Was A Wildflower”, la romantica “Two Lovers Stand”, la suadente “Landslide” (un pezzo quasi new age), l’arabeggiante “Free” e le conclusive “Resurrection” e “Everything You Need”, queste ultime un po’ più sui generis.
Un disco insomma molto intenso, di quelli che sfidano le mode e che rimangono impressi per sempre nel corso del tempo.

Tracklist:

1) Cross
2) Crash The Wall
3) Sure Was A Wildflower
4) Two Lovers Stand
5) Landslide
6) Faster
7) Song Of Midnight
8) Free
9) Only The World
10) Broken Open
11) Reseurrection
12) Everything You Need